Manutenzione di estintori e idranti
Oltre che essere attivi con servizi di vendita e di installazione di idranti ed estintori, ci occupiamo della loro manutenzione.
Con l’obiettivo di prevenire malfunzionamenti e danni potenzialmente gravi, programmiamo l’intervento del nostro personale qualificato che svolge un’attenta manutenzione degli estintori. La manutenzione degli estintori serve, infatti, a verificarne l’effettiva integrità e ad assicurarne la funzionalità.
Ogni quanto va, però, effettuato la manutenzione degli estintori?
La periodicità degli interventi di manutenzione degli estintori è fissata dalla Legge ogni 6 mesi. Ma, è bene specificare che, gli interventi sono stabiliti sulla base dell’estintore di riferimento.
Contattaci per saperne più e per richiedere un preventivo dettagliato per la manutenzione e la manutenzione di estintori, colonnine e idranti nelle zone della provincia di Milano e in quelle della provincia di Pavia e di Monza-Brianza: saremo a tua completa disposizione!
Manutenzione degli estintori: come avviene
All’interno dei luoghi di lavoro, vi è per il datore di lavoro l’obbligo di provvedere al corretto mantenimento delle attrezzature e degli impianti di protezione antincendio (D.M. 10/3/98).
Ma in cosa consiste la manutenzione degli estintori?
La manutenzione degli estintori è un’attività fondamentale per garantire che questi dispositivi siano sempre pronti all’uso in caso di incendio. Non si tratta di un semplice controllo visivo, ma di una serie di verifiche tecniche periodiche disciplinate dalla normativa vigente, finalizzate ad accertare l’efficienza, l’integrità e la piena funzionalità di ogni apparecchio.
Durante le operazioni di manutenzione viene innanzitutto verificata la leggibilità delle marcature e delle istruzioni d’uso riportate sull’estintore. Successivamente si controlla che il dispositivo sia correttamente installato, facilmente accessibile e adeguatamente segnalato mediante l’apposita cartellonistica.
I tecnici verificano inoltre lo stato generale dell’estintore, accertando l’assenza di danni, corrosioni, ammaccature, perdite o manomissioni. Vengono controllati il dispositivo di sicurezza, la manichetta, l’erogatore, le guarnizioni e, ove presente, l’indicatore di pressione, per assicurarsi che rientri nei valori previsti dal costruttore.
La manutenzione comprende anche la verifica del cartellino di controllo, sul quale vengono registrati tutti gli interventi eseguiti e le relative scadenze. A intervalli stabiliti dalla normativa e dalla tipologia di estintore, si procede inoltre a operazioni più approfondite quali la manutenzione programmata e il collaudo, indispensabili per confermare nel tempo l’affidabilità del presidio antincendio.
Una manutenzione eseguita correttamente non solo garantisce la conformità alle disposizioni di legge, ma rappresenta soprattutto una misura essenziale per la tutela delle persone, degli edifici e delle attività presenti all’interno dell’immobile.
Manutenzione antincendio nei condomini: prevenzione del rischio e responsabilità
Oltre ad essere un obbligo formale, la manutenzione degli estintori e degli impianti antincendio nel condominio è una misura concreta di prevenzione dei rischi, garantendo i massimi livelli di sicurezza per chi vive o per chi lavora nello stabile. In questa direzione, una manutenzione programmata permette di mantenere gli impianti sempre pronti all’uso, riduce il rischio di guasti e contribuisce a rispettare la normativa, evitando sanzioni e responsabilità civili in caso di incendio.
In particolare, all’interno di un condominio, è l’amministratore ad avere il compito di assicurarsi che tutti i dispositivi antincendio presenti nelle parti comuni come estintori, idranti e sistemi di allarme siano regolarmente verificati e sottoposti a manutenzione secondo le norme vigenti.
Ciò significa verificare che gli impianti siano posizionati e funzionanti correttamente in relazione alle caratteristiche dell’edificio, affidandosi a professionisti qualificati per controlli periodici, revisioni e ricariche.






